02 dicembre 2009

...Còrdoba, Argentina Parte 1...

Al traffico caotico e disordinato di Lima ormai ci sono abituato ma la taxista che ci ha accompagnato all’aereoporto è stata davvero incredibile e credo che mai scorderò questa esperienza...vi dico solo che al momento di partire si è seduta nel posto a lato di quello del guidatore, cioè quello che sarebbe stato il suo...
Siamo arrivati a Cordoba e la città mi è sembrata davvero bella, pulita, ordinata e la maggior parte della gente tranquilla ed ospitale.
Cordoba però ha un difetto...in molti locali non accettano i pagamenti con carte di credito e/o bancomat ma solo in contanti e solo con i Pesos Argentini, ed il bello è che le agenzie di cambio chiudono durante il weekend quindi o ti organizzi prima o ti arrangi.Noi, ovviamente ci siamo arrangiati ;-)
Sapete qual’è il simbolo del peso Argentino? E’ il simbolo del dollaro americano ma con una barretta in meno ($) e quando lo scrivono non scrivono pesos ma dolares ma quando parlano lo chiamano pesos....cioè dico...più incasinato non si puo’ ???
Visitando la città mi sono sentito come se fossi a casa, già, perchè in Argentina le persone, sia fisicamente che come modo di fare e come cultura sono molto simili a noi Europei, sicuramente dato l’enorme afflusso del passato di italiani, spagnoli ed europei in generale.
Il traffico a differenza di quello di Lima è più Europeo...incasinato si ma con la gente che più o meno rispetta il codice...a Lima invece se rispetti il codice o ti cioccano o resti li, fermo immobile per anni.
In una escursione siamo capitati in un villaggio costruito il secolo scorso da un signore tedesco e anche li mi sembrava di essere a casa infatti era come essere a Trento o a Merano (guardate le foto qui sotto se non ci credete).A dire la verità erano due località, un villaggio (la Cumbrecita) e un paesino (Villa General Belgrano).
Il cartello della questura del paesino tedesco Villa General Belgrano
Strada principale di Villa General Belgrano
Nel mezzo tra la Piccola e la Grande Cordigliera Argentina
Qui dove hanno costruito un villaggio di stile tedesco

Indicazioni stradali a la Cumbrecita (le auto qui non possono entrare)

Un negozzietto piu' tedesco che argentino

Traffico serale di Còrdoba

24 novembre 2009

...La guerra dei rifiuti...

Ogni condominio ristorante o abitazione privata, ogni sera, mette negli appositi spazi sulla strada i sacchi della spazzatura della giornata e durante la notte i camion della municipalità locale passano a raccoglierli.
Dalla finestra della mia camera vedo due di questi spazi dove si raccoglie la spazzatura, uno per il condominio di 17 piani dove io vivo e l’altro per un ristorante che è lì vicino.
Ho notato che tutte le notti a mezzanotte meno dieci arriva un furgoncino chiuso, tipo “Daily”, scende una ragazza,rovista nel patume del ristorante e prende tutto cio’ che è legno e scatolame e lo carica nel suo furgoncino e se ne va.Cinque minuti dopo stessa scena pero’ i protagonisti questa volta sono un vecchio furgone stile americano e un signore di circa 40 anni e anche lui rovista nel patume,quello del mio condominio però, e si prende tutto cio’ che è legno e scatolame.
Appena se ne va anche questo signore arriva un “senzatetto” che cercando nei due patumi trova ogni tanto qualche pacchetto di crakers in buone condizioni lasciato apposta proprio per lui ;-)
Alla mezza ecco che passa il camion della municipalità e raccoglie cio’ che resta del patume e alla mattina tutto come prima, pulito e ordinato.
Sembrerebbe quasi che qualcuno si spartisca il patume della città per riciclare ciò che può avere un minimo di valore eh ??
Magari tra poco cominceranno a farlo anche con il vetro e la carta e allora il problema della “raccolta differenziata” sarà risolto senza fare troppi casini...

Lima by night

Uno degli ambulanti che vende frutta
Tutto fatto in petali di fiori

17 novembre 2009

...giornata tipo...

C’è molta gente che mi continua a chiedere di fare un post sulla mia giornata tipo.Beh, devo dire che non è che proprio ho una giornata tipo dato che ogni giorno è differente, pero’ proverò a spiegare come sia cambiato il mio ritmo di vita e le mie giornate da Marzo ad oggi.
I primi mesi ho impiegato tutte le mattine a studiare lo spagnolo quindi, tra le varie scuole frequentate (ne ho già parlato qui) la mattinata era dedicata a questa lingua e all’ora di pranzo, il buon Paltro (io), si metteva davanti ai fornelli e provava a fare qualcosa di commestebile, all’inizio con scarsissimi risultati ma mese dopo mese, anche grazie alle lezioni di Mariana durante i weekend, i risultati hanno cominciato ad arrivare.
Il pomeriggio poi era dedicato allo studio dello spagnolo e alla frequentazione di una scuola di Inglese, così almeno l’ho migliorato un pochino.
Alla sera, ovviamente a volte si usciva e a volte no, a volte al ristorante, a volte in discoteca, a volte al bar (concetto quello dell’andare al bar che non esiste qui in Peru).
Ora, da cuando ho terminato il mio corso di spagnolo (leggi il vecchio post qua) la mattina l’ho cominciata a dedicare all’inglese, e il pomeriggio alla lettura di libri (in italiano, in inglese e in spagnolo) alla ricerca di un lavoro (a questa parte dedicherò un post più avanti), a incontrare e parlare con gente di tutto il mondo, e ad almeno due progettini che sto potando avanti, uno con Mariana e l’altro da solo.
Quali sono questi due progettini??? Non lo dico per pura scaramanzia...anche se spero tanto che non facciano la fine di tutti i miei progetti che sempre comincio e poi lascio a metà (nda: vero Mattia???;-) )
E alla sera continuo a fare quello che fa una coppia normale in quasti tutti i paesi del mondo, ovvero a volte si esce e a volte no, a volte si va al ristorante, a volte in discoteca, a volte al bar etc etc... ;-)

Vista di "Larco Mar"

Il caffè Lavazza è anche qui ;-)

"Si si, mangiato bene!!"

Souflè di verdure ;-)

03 novembre 2009

...Ma ci sono o ci fanno???...

Questa ve la voglio raccontare perchè davvero merita.
A Lima tutte le mattine puoi scegliere se andarti a comprare il giornale in edicola o, prenotandolo precedentemente, fartelo lasciare davanti alla porta dell’appartamento, ed il bello che il prezzo è sempre lo stesso, i servizi del delivery infatti qui non si pagano.
Spesso, al mio rientro a casa al venerdi pomeriggio, lascio i soldi ai portinai per avere questo servizio per l’intero weekend.Lo scorso venerdi mattina ci siamo trovati il giornale davanti alla porta con un foglio che diceva che per tutto il weekend il giornale sarebbe stato recapitato a tutto il condominio completamente gratis e alla domenica sera una ragazza de “El Commercio” (il nome del giornale) sarebbe passata per verificare che tutto fosse stato consegnato correttamente e anche per proporre qualche abbonamento al e ai giornali facenti parte di quello stesso gruppo editoriale.Venerdi pomeriggio per questo motivo non ho chiesto, quindi nemmeno pagato, ai portieri il giornale per il weekend.
Tutto è funzionato bene, la ragazza è venuta, non ci siamo abbonati e tutto sembrava a posto.
Il lunedi mattina i portieri mi fermano e mi chiedono se ho ricevuto i giornali, dico di si e mi dicono che devo pagarli...allora molto gentilmente gli spiego tutta la faccenda, dicendo che il giornale ha fatto una promozione in tutto il palazzo etc etc... Notare che sono IO che glielo spiego a loro...
Mi dicono che il signore che passa alla mattina presto lo ha lasciato davanti alla nostra porta, io ribadisco che NO, quello che abbiamo ricevuto noi era quello dell’offerta con tanto di pubblicità speciale etc.....insomma, per farla breve, sono andati avanti più di una settimana dicendo che ci avevano lasciato due giornali davanti alla porta...Alla fine si trattava di 6 soles, 1,5 euro e per evitare rotture di scatole ho pagato ma la cosa che mi ha lasciato davvero sconcertato è che, sia io che Mariana, e altri condomini credo, abbiamo cercato di spiegarlo in tutti i modi possibili ma oh, non c’è stato verso di farsi capire...e vi assicuro che la frase “va là, sono furbi, lo hanno fatto apposta per mettersi in tasca qualche soldo” in questo caso non vale..credetemi!!!
Perchè vi ho raccontato questo? Perchè arriverò con calma, post dopo post, a spiegarvi una cosa davvero incredibile del Peru, ovvero il famoso “contrasto” di cui spesso vi parlo.
Lima è piena di Maggioloni vecchi e New Beatles

Guardate la casa di questo signore...l'ha circondata con cavi ad alta tensione...E' un grande!!! Voglio farlo anche io!! Vai ladro, entra li se ce la fai ;-) ;-) ;-)

Riuscirò un giorno a vincere la mia paura e vedere Lim dall'alto senza essere in un aereo?

25 ottobre 2009

...El Señor de los Milagros...

Il Perù è un paese molto conservatore, almeno sulla carta.La scorsa domenica siamo andati a vedere il passaggio del “Señor de los Milagros” in centro a Lima.
A metà del XVII secolo due catastrofi naturali, a distanza di circa 30 anni l’una dall’altra, distrussero completamente prima la città di Lima con un terremoto e poi il Callao con un maremoto, risparmiando in entrambe le occasioni la stessa parete sulla quale uno schiavo aveva disegnato l’immagine di Gesù, che dopo il terremoto a Lima era stata spostata in quel del Callao.Ecco che da allora si grida al miracolo e tutti gli anni durante i 3 giorni di processione, il centro di Lima si paralizza letteralmente.
Abbiamo deciso quindi di partecipare, almeno per qualche minuto, a questa processione in cui l’immagine venerata è seguita da una folla oceanica, anzi forse dire oceanica è dire poco.
Con una azione tatticamente perfetta siamo riusciti a intrufolarci in una viuzza del centro per poi sbucare esattamente dove da li a pochi minuti sarebbe passata questa immagine.
Il problema non è stato aspettare l’immagine che dopo 2 minuti era già di fronte a noi...il problema è stato riuscire ad uscire dall’orda barbarica di fedeli che la seguiva...
Non so come ma ce l’abbiamo fatta!!!

Il passaggio dell'immagine

Tra un attimo saremo sommersi da gente
Costumi tipici
Polizia. Tra loro molte donne, vi spiegherò più avanti del perchè




18 ottobre 2009

...Concerto dei Depeche Mode...

Lima negli ultimi anni è diventata una delle città del mondo in cui si svolgono più concerti di artisti internazionali, vuoi perchè in Peru i concerti di certe dimensioni si fanno solo a Lima, vuoi anche che la crisi di quest’anno ha colpito solamento di striscio il Peru che continua a crescere, ma il risultato rimane che a Lima quasi ogni due/tre settimane c’è un concerto importante, di grandi artisti che vedono nel Sud America nuovi obiettivi commerciali.
Tra questi grandi artisti possiamo ricordare i Killers, Bocelli, Duran Duran, Iron Maiden, Rem, Oasis, Bjork, Laura Pausini, Depeche Mode, etc...
Martedi sera io e Mariana siamo andati al concerto dei Depeche Mode.
Dato che la stadio nazionale è chiuso per lavori di ristrutturazione il concerto si è svolto nella “Explanada del Estadio Monumental” che è un area verde aperta accanto allo stadio.
Data la sua conformità territoriale che la rende meno adatta per concerti rispetto ad uno stadio, la qualità del suono non era omogena in tutta la tribuna.
A parte questo il concerto è stato bellissimo, e la musica ovviamente, ottima.
Alla fine del concerto Dave Gahan, il cantante, sembra che abbia salutato con la frase “Thank You Chile, good night!" o almeno, questo è quello che numerose persone dicono di aver sentito.
Comunque è scoppiata un’intensa polemica nel dopo concerto perchè salutare i Peruviani dicendo “Grazie Cile” è un gaffe colossale (vedi questo articolo), sarebbe come chiudere un concerto in Italia gridando agli Italiani “Grazie Germania” o “Grazie Romania”.

video

13 ottobre 2009

...Obiettivo Nr.1 raggiunto!!!...

Quando sono partito sono partito naturalmente con degli obiettivi.
I primi obiettivi che mi sono preposto sono di vitale importanza per poi raggiungere quelli sucessivi, quindi il primo in assoluto, trattandosi di un Paese diverso dal quale sono nato e dove ho vissuto per 30 anni, è stato l’imparare la lingua, in questo caso lo spagnolo.
Per i primi due mesi ho frequentato una scuola in centro a Miraflores, molto vicina a dove abito, e che mi è piaciuta molto....si chiama “Hispana”, piccolina ma molto carina...in questa scuola ho imparato le basi dello spagnolo con professoresse molto brave...l’organizzazione lasciava un po’ a desiderare ma va bene cosi’...d’altronde sono abituato dato che anche noi Italiani viviamo in un paese latino...e “latino” è l’equivalente di “organizzazione che lascia un po’ a desiderare”
L’unico aspetto negativo di questa scuola è il costo, si perchè mi è sembrata un po’ caruccia, infatti è fatta per stranieri che di solito frequentano per uno o due mesi e poi o cambiano scuola o tornano nella loro patria.
Gli altri mesi ho studiato nell’istituto ICPNA, sempre qui a Miraflores. Istituto carino, molto più grande (circa 1000 persone) e più organizzato, praticamente è una scuola tra le cui materie d’insegnamento c’è anche lo spagnolo.
Beh, l’importante è che ora ho il diploma di spagnolo in mano e sopratutto che parlo spagnolo, certo, non lo parlo come parlo l’italiano ma lo parlo, a detta dei peruviani, molto bene.
Ora so che i più saranno curiosi di sapere quale sarà il mio prossimo obiettivo ma ancora no lo posso dire...non lo dirò fino a che non lo avrò raggiunto...quindi per ora, rimboccarsi le maniche e andare avanti...su Paltro, avanti cosi’ !!!
...e intanto stasera si va al concerto dei Depeche Mode...
Scuola Hispana
marciapiede miraflorino

???
Tramonto